| Voghen's profileC'è chi aspetta la piogg...BlogListsGuestbook | Help |
Ricordi Basta davvero poco a volte per risvegliare i fantasmi del passato. Quelli contro cui hai combattuto, che hai sconfitto, ma mai in realtà ucciso. Legati al tuo "io", si trascinano silenziosi nei giorni, mesi, anni, attendendo pazientemente il momento adatto per pararsi davanti al tuo cammino un'altra volta. I luoghi... alcuni sono così intrisi da ciò che si provava in quei momenti, che inevitabilmente ritornarci è sempre difficile, fa tremare... altri necessariamente infondono serenità, perchè null'altro potrebbe fare ciò che chiami "casa"... Ma quando i due si fondono, quando il bianco ed il nero si uniscono, queste certezze vengono a cadere, ciò che un attimo primo di dava tranquillità, un istante dopo ti fa passare un brivido lungo tutto la schiena. Andare via... restare... andare via.... restare... Le notti si stanno facendo sempre più lunghe, i ricordi sono troppi per farmi prendere sonno, senza sentire costantemente qualcuno che si muove, il silenzio è troppo assordante. E da tutto questo questo, vuoi proteggere chi ami. Ma come al solito è tutto troppo complicato da spiegare, sembrerebbe troppo "banale" il discorso... ma di semplice in tutto ciò non c'è davvero nulla, quando sono troppe le variabili in un'equazione, la soluzione non è mai una sola... e razionalizzarla non diventa una impresa da poco. ![]() CandelaUna candela accesa, un posto vuoto, una lacrima asciugata prima che possa essere vista. C'era un tempo qualcuno che non smetteva mai di dirmi a modo suo, quanto un paio di scarpe buone fossero importanti nella vita. C'era un tempo qualcuno che riuscì a farmi capire che qualunque cosa fosse successa, io un posto da chiamare casa l'avrei sempre avuto. C'era un tempo qualcuno che smise di chiamarmi per nome ma solo con un titolo. C'era un tempo qualcuno che mi insegnò che non necessariamente lo schienale di una sedia va dietro. C'era un tempo qualcuno che provò a farmi capire che il vino è buono, ma con la gassosa lo è di più. C'era un tempo qualcuno che disse che le cose vecchie muoiono nelle mani dei fessi. C'era un tempo qualcuno che non disse mai di volermi bene, facendomelo però capire ogni giorno. C'era un tempo qualcuno che mi afferrò per il collo pur di salutarmi un'ultima volta. Ora c'è una candela accessa, un posto vuoto, una lacrima asciugata prima che possa essere vista. Sorrido ricordando ciò che è stato, per non cadere nello sconforto di ciò non potrà più essere, un tunnel senza uscita dal quale non si otterrebbe nulla di buono. Per alcuni può essere più arduo riuscirci, perchè quella fiammela arde più forte, o la sedia è più ingombrante, ma è solo questa la via da percorrere, qualsiasi altra cosa risulterebbe essere sbagliata. Ma si sa... io non ho cuore, sono uno stronzo orgoglioso e insensibile che non si smuove di una virgola dalle sue posizioni, quindi non prestatemi ascolto, non badate a quello che dico. Felice Natale a tutti coloro che quest'anno, il Natale, sono riusciti a festeggiarlo senza l'angoscia nel cuore, io ho dovuto indossare la mia maschera migliore. ![]() Frustrazione Oggi sento il bisogno di scrivere. Il giorno prima si è sicuri del come la propria vita si svilupperà, il giorno dopo tutto si sgretola e ci si ritrova inermi davanti all'incertezza di ciò che potrà essere il futuro. Libero arbitrio... spiegatemene il significato perchè inizia a sfuggirmi. Siamo perennemente in balia degli eventi, prendiamo decisioni guidati dalle scelte di altri e per rendere la pillola meno amara ci convinciamo di prendere autonomamente in mano la nostra vita. Balle... possiamo imparare solo ciò che qualcuno decide di insegnarci, possiamo andare solo dove qualcuno ha deciso di costruire una strada, facciamo solo ciò che altri ci consentono di fare. Dicono che dietro un grande uomo c'è sempre una grande donna... forse... di sicuro ci sono tanti, tanti fili... sottili, invisibili ma sempre presenti... Chiamatelo "sistema" o in qualunque altro modo preferiate... lo sostanza non cambiare, resterà sempre uno schifo... Passi giorni, mesi, anche anni a sognare, a dare fondo alle tue energie per raggiungere quello che sembra oro, ma poco prima di agguantarlo ti rendi conto che è solo un pezzo di pietra colorato... Frustrazione, ecco cosa provo, frustrazione. Continuare o tornare indietro? Insistere o arrendersi? Ciò che desideriamo non sempre è ciò che possiamo ottenere... In tutto questo trabusto una sola cosa resta immutabile. Ieri notte mentre l'asfalto scorreva veloce sotto di me ho sentito alla radio questo "pezzo", lo dedico a chi da senso ai miei giorni... Etciù! Semplice "freddata" o ci sta troppa polvere su questo blog? Nel dubbio passo lo straccio... non si sa mai. CioccolataNon c'è cosa più complicata che riuscire a preparare una buona cioccolata calda. Eppure le varibiali in gioco sono poche. Latte, cioccolato, pentolino e un fornello. Capita di versare troppo latte, altre volte invece se ne versa troppo poco. La fiamma sarà troppo alta o troppo bassa? Non si mescola mai con la giusta intensità. La facciamo bollire o ci fermiamo un attimo prima? Le cose all'apparenza più facili, rischiano di essere le più complicate. Perchè trovare quel giusto equilibrio, essenziale per avere una cioccolata densa e priva di grumi, senza però bruciarla, non è cosa semplice. Vado in cucina. CancellareA volte vorresti aver scritto con l'inchiostro simpatico. Altre volte vorresti aver scritto con una matita. Il passato però lo si scrive sempre con un pennarello nero, di quelli indelebili. Fai attenzione a quanto scrivi, perchè quei fogli non ti faranno mai dimenticare ciò che oggi stai scrivendo, quelle parole vi resteranno impresse per tutta la tua vita, e non potrai strapparli, non potrai bruciarli, dovrai portarteli sempre dietro. Non basteranno tutte le lacrime di questo mondo a mandar via quell'inchiostro, ma fuori piove... ![]() Pensieri alla rinfusaNella tazza è rimasto ancora un pò di tè. Speravo mi svegliasse un pochetto... illuso... Sono stanco, ho sonno ma allo stesso tempo non ho voglia di dormire. A dirla tutta non ho proprio voglia di fare nulla. Ma dove sta il pulsante di stand-by del cervello? Claustrofobicamente enorme questa città, la via d'uscita? Oggi mi sento solo, alla faccia di quanto possa dire Jovanotti, vorrei urlare, magari passa. Non mi abituerò mai al dover passare dal tutto al nulla in un istante. Guardi da dietro una teca, è frustrante. C'è chi giudica senza sapere, infantile. C'è chi sa ma non dice la sua, falso. Fuori inizia ad imbrunire, finisce un'altra giornata, ma la cosa non mi tira su di morale. CieloUn giorno alzi lo sguardo verso il cielo... Blu... e te ne convinci... Un giorno alzi lo sguardo verso il cielo... Blu... carta da zucchero, blu alice, acquamarina, ciano, blu polvere, blu charo, zaffiro, pervinca, celeste, blu fiore di granturco, blu scuro, lavanda, blu dodger, azzurro, blu acciaio, ceruleo, blu savoia, denim, blu ceruleo, blu reale, cobalto, blu di persia, blu pavone, blu notte, indica, blu di prussia, blu oltremare, blu marino... e ti rendi conto di vederlo per la prima volta il cielo... ![]() Cenni di fisiologiaRiuscire a mettere su una frase sensata non è cosa da tutti, anzi. Si deve innanzitutto mettere in moto il cervello, arcano organo da molti dimenticato in soffitta, elaborare un pensiero più o meno conlcuso, associando ad ogni idea una parola e far si che le parole fra di loro filino, bisogna coniugare correttamente i verbi e assicurarsi che maschili e femminili, singolari e plurali, stiamo al loro posto. E' indispensabile caricarsi d'aria a pieni polmoni, contrarre il diaframma e modulare l'aria in uscita con corde vocali, bocca e labbra, associando al suono anche una certa mimica sia facciale che gestuale. Non è mica cosa da tutti. Alcune persone infatti non riuscendo a compiere tali mirabolanti prodezze, si limitano ad aprire la bocca esclusivamente per cambiare aria al culo. ![]() Cronaca di un risveglioE' impresa ardua alzarsi la mattina. La sveglia suona. Un grosso sbadiglio, ti stiracchi e con gli occhi ancora chiusi cerchi il telecomando per far partire un pò di musica. Il telefono squilla e un sorrisone ti si stampa in faccia. Il caffè non è pronto... non è mai pronto, e sei consapevole che te non lo preparerai neanche sta volta. Le pentole... hai dimenticato di lavarle ieri sera... Apri la dispensa, a casaccio metti dentro la mano e prendi la prima cosa che capita, sperando che non sia qualcosa di salato! Ti trascini in bagno, mamma mia che faccia... e l'acqua calda ci mette sempre troppo per arrivare! Guardi l'orologio... è tardissimo... vabbhe ci si riposa un altro pochetto, tanto ormai la prima ora è saltata. Il telefono squilla ancora, riempiendo in un attimo una giornata iniziata in maniera tanto bradipesca. Salti giù dal letto, ma ormai è troppo tardi, quindi scrivi e aspetti. VertigniVorresti non ascoltare alcune cose, eppure succede. Vorresti ascoltarne altre, ma purtroppo ciò non avviene. Arranchi nei discorsi sperando di trovarne il filo, inadatto alla situazione, stai male cercando di capire dove sta l'errore. Circondato da tristezza e angoscia, ti guardi intorno e non lo trovi, forse perchè sta dentro di te, sei tu l'errore. Più si sale in alto, più la paura di cadere è grande... vertigini... basta poco per farle arrivare, ci vuole ancora meno per farle sparire, ma non ora, di certo non questa volta. Rassegnati all'idea che non sempre tutto andrà come vorresti, svegliati, apri gli occhi, non sei ciò che vieni dipinto. Sei semplicemente imperfetto, e la tua imperfezione rovinerà ciò che cercherai di creare, è inevitabile, tutto si sommerà, tutto si accavallerà, fin quando non porterai tutto al punto di rottura. Deluderai... non potrai farci nulla, e nel tentativo di rimediare, commetterai altri errori. A volte basterebbe poco, una parola, ma per oggi terrò le mie vertigini. ![]() Mentre bevo il mio tèSenza una tazza piena d'acqua, il tè, per quanto buono possa essere, non lo puoi bere. Alcune cose non possono fare a meno l'una dell'altra, perchè è così che deve essere. Se le dividi, se le prendi singolarmente, non ci potrai fare nulla, avrai solo dell'acqua da una parte e una bustina di tè dell'altra... potrai provare a combinarle diversamente, ma non so cosa potrebbe uscirne dal mettere del tè nell'aranciata o dell'acqua sopra la marmellata. Poco ma sicuro non raggiungerai mai quella sinergia originaria. ![]() LeggerePersone diverse possono dare a parole identiche significati assai diversi. Dietro ogni parola si cela un pensiero, e dietro ogni pensiero ci siamo noi. Do sempre troppo peso alle piccole cose, ai gesti, agli sguardi, alle parole, mi piace apprezzare il particolare, a discapito a volte della visione d'insieme, forse perchè è lui a fare la differenza tra ciò che è banale e ciò che è speciale. Banale... la banalità va tanto d'accordo con la quotidinianità... qualasiasi cosa noi si faccia, per quanto speciale possa essere, rischia di diventare appunto banale una volta che la si va ad inserire nella nostra ripetitiva quotidianità, che rende tutto tristemente piatto, grigio... Ma ci sono alcune cose, pochissime cose, per le quali questo discorso non deve assolutamente valere. Devono restare immutabili nel tempo, poichè altrimenti sarebbero qualcos'altro e non ciò che pensavamo... Se inizi a credere che ciò che leggi in questo istante in uno sguardo non sia la stessa cosa che leggerai domani, poniti il dubbio che non siano quegli occhi diversi, ma solo te che non sai leggere. Ci siamo noi, nascosti dietro un pensiero, che esprimiamo tramite gesti, sguardi, parole, agli stolti la possibilità di essere felici non apprezzandoli, a noi tutto il resto. Spazio e tempoTempo e spazio possono incutere una tremenda paura, ma si è riusciti a trasformarli in concetti assolutamente relativi. Ciò che per molti è troppo lontano, lo si è trasformato in vicino... una settimana la si può far trascorrere in un lampo, mentre un'ora la si può rendere eterna. Le distanze si superano imparando a camminare, mettendo un piede davanti l'altro, senza badare a quanti altri passi mancano alla meta. Il tempo si può piegare imparando ad apprezzare l'attimo non dando peso all'attesa. Da soli ciò non sarebbe possibile, insieme qualsiasi cosa lo diventa. ![]() Escher - Relatività Senza difeseUna sua lacrima, diventa la tua lacrima... un suo sorriso, diventa il tuo sorriso... ciò che lei prova, diventa ciò che tu provi. Lasci che ogni muro venga tirato giù, perchè non si può pensare di costruire nulla se non si ha il coraggio di spogliarsi delle corazze che quotidianamente indossiamo. Non è facile, non è indolore, ma nonostante tutto ti rendi pienamente conto che è così che deve essere, e non potrebbe essere diversamente. Con una sua sola frase riesce a cambiare radicalmente il tuo umore, a rendere splendida una giornata iniziata male e che prometteva di terminare peggio... ti rendi conto che aver abbattuto quell'ultimo muro, l'aver fatto cadere l'ultima maschera, l'aver voluto pronunciare quelle parole, è stato quanto di più giusto si potesse fare. Ci si è privati di ogni difesa, ma ci si sente così al sicuro come mai prima d'ora... ![]() ScrivereFrasi contorte scritte con l'esplicito intento di non far capire di cosa si sta parlando. Ecco come possono essere riassunte queste pagine. Non arrovellatevi il cervello a cercare di capire cosa ci sta dietro, a volte mi sembra di non capirlo neanche io... Buttare quattro cose su una pagina web è un modo come un altro per lasciarsi andare, è la voglia di creare un incasinatissimo contenitore di pensieri, una raccolta di spunti di riflessione dai quali partire per rendermi conto di quanto sia tutto terribilmente complicato a questo mondo. Interpretate a vostro piacimento quello che scrivo, se davvero ne avete voglia, ma non pensiate di riuscire a venirne ogni volta a capo, non necessariamente ciò che voi riuscite a leggere corrisponde a ciò che sto scrivendo, a ciò che sto pensando... Intervento sofferto questo di oggi, non immaginate quanto, che, come al solito, verrà pienamente capito solo da qualcuno. ![]() Maurits Escher - Mani che disegnano |
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